L'AMOMU diviene membro associato della OEAS

L'AMOMU come Stato è diventato membro associato della Organizzazione degli stati africani emergenti (OEAS), e in quanto Organizzazione Internazionale è diventata una agenzia consultativa alla Segreteria della OEAS sulla questione del bioma oceanico.

A causa di questo sviluppo, l'On. Rev.mo Dr. Cesidio Tallini emerge con un nuovo titolo nel suo operato come ambientalista: esperto sull'Oceano Indiano e questioni ambientali marittime alla Segreteria della Organizzazione degli stati africani emergenti (OEAS).

La OEAS è una nuova organizzazione intergovernativa di stati dedicata a fornire servizi strategici per le nazioni emergenti dell'Africa e per i loro cittadini. Stati membri della OEAS sono uniti da un singolo condiviso principio: tutti cercano l'autodeterminazione, e credono che l'autodeterminazione sia inevitabile.

I confini dell'era coloniale africana devono essere frantumati come costruzione artificiale del 20/mo secolo. Proprio come si è sciolta l'Unione Sovietica, così anche i confini attuali in Africa, sorretti da interessi economici e geopolitici ostili alle aspirazioni degli africani, devono essere sciolti.

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Riconoscimento reciproco tra Kabinda e l'AMOMU

La République du Kabinda (República de Cabinda), membro dell'Organizzazione delle nazioni e dei popoli non rappresentati (UNPO) e dell'Organizzazione degli stati africani emergenti (OEAS), e l'Arcipelago Multioceanico delle Micronazioni Unite (AMOMU), membro del Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace, concludono un Memorandum d'Intesa. Kabinda e l'AMOMU si sono riconosciuti reciprocamente, e si sosterranno a vicenda nei settori della cooperazione tecnica, politica, finanziaria e multilaterale.

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Nascita del microprestito quintomondista

La necessità di un prestito per finanziare un progetto di autosufficienza statunitense, provoca la nascita del microprestito quindomondista. Le idee del Grameen Bank del Premio Nobel Muhammad Yunus possono essere estese anche al Primo Mondo, e portare al finanziamento di microprestiti altrimenti impraticabili.

Recentemente alcuni ricercatori negli Stati Uniti avevano il bisogno di intraprendere un nuovo progetto di autosufficienza acquaponica.

Avevano bisogno di un prestito, e offrivano un tasso d'interesse più alto di quello che danno le banche, una completa documentazione del progetto (oltre che progetto concreto, è anche progetto di ricerca con fine istruttivo), e un rimborso garantito in 90 giorni o meno.

Beh, oggi hanno ricevuto un prestito da me di $800.

Sembrano pochi soldi, e in realtà non sono tanti, eppure le 15 micronazioni e micronazionali della Intermicronational Team Kiva hanno prestato solo $1100 fino oggi in totale, e i soldi sono andati al Terzo Mondo, non al Primo Mondo, e per progetti terra-terra, non progetti di ricerca che potrebbero aiutare le persone nel mondo occidentale a superare l'attuale crisi economica, e ad acquistare una maggiore autosufficienza rispetto a governi magnacci, aziende multinazionali a scopo di stupro economico e ratto ecologico, e banche che non servono a niente.

Ma soprattutto occorre notare che nessuna banca avrebbe prestato soldi ai ricercatori (troppo rischioso), incluso le banche dei microcrediti che (forse) aiutano quelli nel Terzo Mondo, ma di certo non aiutano quelli nel Primo Mondo.

Insomma, è nato un nuovo paradigma economico, e in realtà se si mettessero insieme risparmiatori in tutto il mondo con voglia di guadagnare, ma anche voglia di fare bene, gente disposta a rischiare poche migliaia di Euro per scopi superiori, si potrebbe anche far ammeno delle banche, e dei governi che le licenzano, in modo totale.

Io già faccio il microbanchiere in effetti, e non sono neppure ricco!

 

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Evidenza di Cittadinanza innegabile

Il documento qui sotto è un Certificato di Cittadinanza dell'Arcipelago Multioceanico delle Micronazioni Unite (AMOMU) valido sotto l'Articolo 15 della Dichiarazione Universale dei Diritti Dell'Uomo, la Convenzione di Montevideo, la legge italiana, e la legge dell'AMOMU:

Questo documento è stato inviato con una perfetta lettera diplomatica di spiegazione al Presidente Giorgio Napolitano, nel suo italiano natio, ed il tracking per il pacchetto spedito via "Express Mail International" mostra che il Presidente Napolitano ha ricevuto la lettera il 21 dicembre 2010, ma finora non ha risposto alla lettera.

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Aldilà del Teorema di Pitagora

Per i pitagorici, la tetraktýs (dal greco antico τετρακτύς, più comunemente translitterato come tetraktys, ma anche con tetraktis, tetractys, o tetractis) rappresentava la successione aritmetica dei primi quattro numeri naturali (o più precisamente numeri interi positivi), un quartetto che geometricamente si poteva disporre nella forma di un triangolo equilatero di lato quattro, in modo da formare una piramide che sintetizza il rapporto fondamentale fra le prime quattro cifre e la decade: 1 + 2 + 3 + 4 = 10.

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La scuola di Pitagora non solo si chiamava Tetraktys, ma i suoi discepoli prestavano anche giuramento sulla tetraktys.

In questo contesto, il numero 1 rappresentava un punto, e nel caso dell'Arcipelago Multioceanico delle Micronazioni Unite (AMOMU) rappresenta anche la città di Cyberterra. Il numero 1 rappresentava anche l'unità fondamentale, la compiutezza, la totalità, l'elemento del Fuoco.

Il 2 rappresentava due punti, un segmento di linea, e nel caso dell'AMOMU rappresenta anche la tua connessione alla Radice Cesidiana attraverso il tuo ISP. Il numero 2 rappresentava anche la dualità, gli opposti complementari, il femminile e il maschile (è il primo vero numero femminile), l'elemento dell'Aria.

Il 3 rappresentava tre punti, un triangolo, e nel caso dell'AMOMU rappresenta anche triangoli di isole come l'Isola Navassa-Bajo Nuevo Bank-Serranilla Bank, oppure l'Atollo Palmyra-Isola Jarvis-Isola Baker. Il numero 3 rappresentava anche la misura dello spazio e del tempo, la dinamica della vita (è il primo vero numero maschile), la creazione, l'elemento dell'Acqua.

Il 4 rappresentava quattro punti, un tetraedro (il più semplice poliedro regolare con quattro facce), e nel caso dell'AMOMU rappresenta lo Stato in tre dimensioni, le sue isole sparse sulla terra intera. Il numero 4 rappresentava anche la materialità, gli elementi strutturali, l'elemento della Terra.

Fin qui si forma una specie di piramide che sintetizza il rapporto fondamentale fra le prime quattro cifre e la decade: 1 + 2 + 3 + 4 = 10. Il numero 10 matematicamente è un numero triangolare, e questo era l'essenza della tetraktys pitagorica più semplice, quella che rappresentava tutto l'universo materiale.

Quando si complica la tetraktys più semplice però, quando si addiziona una quinta cifra, succede una cosa interessante: 1 + 2 + 3 + 4 + 5 = 15, e ci sono infatti 15 componenti dell'AMOMU adesso!

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Il numero 15 matematicamente è un numero triangolare pure. Prima della 15ma componente, l'AMOMU aveva 14 componenti, e il numero 14 matematicamente è invece un numero piramidale quadrato.

Il 5 rappresenta cinque punti, un ipertetraedro, che è chiamato anche 5-cella, pentacoro o 4-simplesso da matematici, ed è il policoro regolare più semplice, e la naturale estensione in quarta dimensione del triangolo (bidimensionale) e del tetraedro (tridimensionale). Nel caso dell'AMOMU indica che lo Stato, in realtà, va aldilà delle tre dimensioni, e comprende anche una quarta dimensione. Il numero 5 (2 + 3) secondo i pitagorici rappresentava l'unione della femmina (2) e del maschio (3), cioè il matrimonio, ma rappresenta pure la dimensione non-materiale, quella metafisica, la dinamica della vita spirituale, insomma l'elemento dell'Idea (ίδέα), della Quintessenza, della Hieron (ίερόν) o "Cosa Divina".

Insomma, l'AMOMU è più di un punto matematico in mezzo al Mare Adriatico; è più di una connessione ad una Internet speciale; è più di numerosi triangoli di isole nell'Oceano Pacifico e nel Mar dei Caraibi; ed è perfino più di numerose isole sparse sulla terra intera. L'AMOMU contiene anche una dimensione non-materiale, una dimensione spirituale.

Insomma, l'AMOMU va aldilà del Teorema di Pitagora, ma non necessariamente aldilà del modo di pensare di Pitagora stesso, che faceva uso della matematica per lo sviluppo spirituale, cosa che infatti contraddistingue la tradizione pitagorica da tutte le altre grandi tradizioni.

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Governatore dell'AMOMU rivendica pezzo del GCIP

Il 7 gennaio 2010, il governatore dell'Arcipelago Multi-Oceanico delle Micronazioni Unite (AMOMU) ha rivendicato un pezzo di quello che in italiano viene chiamato Grande Chiazza di Immondizia del Pacifico (GCIP).

Il governatore prevede di attirare molte nazioni e micronazioni ad un trattato, il Trattato della Grande Chiazza di Immondizia del Pacifico (TGCIP), il cui fine è di rendere tutti consapevoli che gli Stati dell'ONU, e l'ONU stesso, hanno egoisticamente rivendicato tutta la superfice della Terra per se stessi — secondo il libro della Genesi della Bibbia, la Terra è tutto ciò che è buono, tutto quello che è sotto il cielo, cioè tutte le terre asciutte, e di tutti i mari —, ma nessuno di questi vuole assumersi la responsabilità di ciò che non era originariamente parte della Terra, ciò che chiaramente non appartiene sulla Terra (tutto l'inquinamento terrestre e marino).

La Grande Chiazza di Immondizia del Pacifico, nota in inglese anche come Pacific Trash Vortex, è un enorme accumulo di spazzatura galleggiante (composto soprattutto di plastica) situato nell'Oceano Pacifico.

La chiazza si estende su un'area indeterminata, con stime di ampiezza che variano a secondo del grado di concentrazione di plastica utilizzato per definire l'area interessata.

Tuttavia, una cosa è certa sulla Grande Chiazza di Immondizia del Pacifico: le Autorità che Esistono (in inglese, the Powers that Be) stanno solo esercitando conveniente potere territoriale sulla Terra, ma rinnegano la loro effettiva responsabilità per l'inquinamento globale.

Il governatore dell'AMOMU spera di attirare un gran numero di firme di capi di nazioni al sito del Trattato della Grande Chiazza di Immondizia del Pacifico (TGCIP), e poi vuole mandare queste firme all'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) per rivendicare la GCIP, e smascherare l'ipocrisia di tutte le Autorità che Esistono, ma che sono irresponsabili né più né meno dei bambini.

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Trattato firmato tra l'AMOMU e O.S.J. Malta

Il 6 settembre 2010, un Trattato bilaterale è stato firmato fra l'Arcipelago Multioceanico delle Micronazioni Unite (AMOMU) e il Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme — Cavalieri di Malta.

Con il Trattato, l'AMOMU e O.S.J. Malta si impegnano a rimanere costantemente in contatto, e a tenersi reciprocamente informati; ad appoggiare l'altra parte qualora la sicurezza o altri vitali interessi siano minacciati; e qualora necessario, a tenere comunicati stampa congiunti con gli organi d'informazione.

I due stati, inoltre, sono determinati a restare fianco a fianco per divenire strumento attivo di pace, in modo da salvaguardare i valori, anche religiosi, che sono fondamentali per la salvezza dell'uomo.

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E' nata una nuova parola (inglese e italiana)

Il 10 agosto scorso ho scritto un articolo sulla 14.ma Componente dell'AMOMU, la Comunità del Quinto Mondo (5WC):

http://ummoa.posterous.com/la-14ma-componente

Ebbene, nel cercar di trovar una parola per definire questa località abitata, mi sono reso conto di essere volato così in alto, che sono diventato praticamente un... UFO.

La cosa che ho creato, questa mezza specie di paese o città, è così fuori dai confini della storia, e dai concetti geografici in vigore fin dall'Impero romano, che non sono riuscito a trovare parole latine idonee per definire cosa è la Comunità del Quinto Mondo. Ho constatato che il latino è troppo corrotto a questo scopo!

Insomma, sono stato costretto ad usare il greco, che neppure ho mai imparato al Liceo Scientifico!

Che cosa è la Comunità del Quinto Mondo? È una diaxenospizia (diaxenospitia in inglese), che deriva dalle parole greche dia(némontai) + xéno(s) + spítia (letteralmente "case straniere distribuite"):

http://5wc.org

Volevo usare il latino come base della parola, e il duetto di parole più idoneo per far contrasto con la civis-civitas (cittadino-città) in latino, sarebbe stato peregrinus-peregrinitas (straniero-abitudine o accento straniero).

Purtroppo gli stranieri nell'antica Roma, però, erano notati per le loro abitudini strane, e per l'accento. Cicerone considerava strano anche l'accento dei vicini ciociari o latini, che definiva rusticitas, quindi immagina come suonava il latino di un gallico alle orecchie romane! Gli stranieri non erano visti come capaci di creare qualcosa come una 'stranierità' all'interno di Roma stessa, che ne so, un ghetto straniero, o qualcosa di simile, che non sarebbe stata una diaxenospizia, ma almeno più simile. No, gli stranieri o peregrini a Roma a quei tempi non avevano gli stessi diritti dei cives, nemmeno dopo 10 o 20 anni di residenza, e quindi non potevano neppure creare un ghetto! La differenza fra stranieri (peregrini) e sudditi o schiavi (peregrini dediticii), non era proprio così limpida in quei tempi per motivi legali.

Adesso comincio quasi a capire il vero motivo perché l'Impero romano d'Occidente (capitale Roma, e lingua ufficiale il latino) crollò, mentre l'Impero romano d'Oriente (capitale Costantinopoli, e lingua ufficiale, dopo l'inizio, divenne il greco), o l'Impero bizantino continuò per altri dieci secoli dopo. Ai tempi del liceo i professori ci dicevano che il cristianesimo probabilmente fu la causa del crollo di Roma. Balle! L'impero orientale, in realtà, era più sofisticato di quello occidentale, e probabilmente trattavano gli stranieri anche più decorosamente dei romani. C'erano troppi romano-centristi in giro a Roma, e pochi cosmopoliti (altra parola, guarda caso, di origine greca, e creata pure dal greco Diogene di Sinope).

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La 14.ma Componente

L'articolo sulle micronazioni di Wikipedia ci dice che ci sono almeno 8 tipi di micronazioni. È chiaro, da questa constatazione, che esistono vari motivi per cui si forma una micronazione, eppure il concetto di micronazione è limitato, e si fonda generalmente sulla forza trainante dell'ego. La stragrande maggiornanza delle micronazioni si fondano infatti sul culto di una singola personalità.

Se da un lato la forza di una singola personalità può essere strumento di crescita imponente per una micronazione, dall'altro ne segna pure i limiti: la singola persona, anche la più magistrale, è limitata per natura, e anche quando è assistita da altre persone rimane sempre limitata, e anche mortale, e si sa che le nazioni devono trascendere la mortalità di un singolo individuo per essere efficaci.

Recentemente c'è stato un ulteriore sviluppo, che comporta un'evoluzione del micronazionalismo così come è inteso oggi.

Nel principio, l'Arcipelago Multioceanico delle Micronazioni Unite (AMOMU) aveva 12 componenti:

  1. 11 isole, sparse nell'Oceano Pacifico e nel Mar dei Caraibi: l'Isola Navassa, Bajo Nuevo Bank, Serranilla Bank, l'Isola Jarvis, l'Atollo Palmyra, lo Scoglio Kingman, l'Atollo Johnston, l'Isola Baker, l'Isola Howland, l'Atollo di Midway, e l'Isola di Wake;
  2. la Comunità di Nazioni dell'AMOMU.

Attualmente ci sono 20 nazioni e micronazioni che sono membri della Comunità delle Nazioni.

La Città di Cyberterra è stata fondata nel settembre 2002, ma fu solo quando il concetto di Tempo medio di Cyberterra (CMT) è stato introdotto nel mese di agosto 2009 che Cyberterra cominciò a trasformarsi in una giurisdizione di Diritto Cesidiano, nella sede episcopale della Chiesa Cesidiana, nella capitale dell'AMOMU, e nel 13.mo componente nazionale.

Il 6 agosto 2010, la 14.ma componente nazionale è entrata in vigore.

L'AMOMU, un arcipelago multi-oceanico governato da un specie di federazione di nazioni del Quarto, Quinto, e Sesto Mondo, aveva originariamente 4 ambasciate de jure o giuridiche, ossia ambasciate potenziali per i paesi sovrani di Stati Uniti, Italia, Camerun e India. Vedendo quanto sia difficile ottenere anche il minimo status legale negli stati sovrani, l'AMOMU ha registrato la Comunità del Quinto Mondo (5WC) come 14.ma componente nazionale, al fine di cominciare a stabilire imperia naturali per l'applicazione del Diritto Cesidiano, ed entro giurisdizioni di Diritto Cesidiano registrate.

Così ora l'AMOMU, attraverso la Comunità del Quinto Mondo (5WC), ha guadagnato altre 5 ambasciate de facto o effettive:

A proposito, la Comunità del Quinto Mondo è una località abitata, ma non è distribuita su una singola area geografica, su un arcipelago, o su un agglomerato, ma distribuito su vari continenti.

Se desidera aggiungere il proprio edificio, castello, villa, o casa modesta alla Comunità del Quinto Mondo, potete contattarci attraverso il sito web:

http://5wc.org

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Micronations: communities without strangers

To define what is micronational, we need to first define what is not micronational.

As my article "What micronationalism is in essence" argues, somehow the mass media doesn't believe things like Independent Long Island, a junior secessionist movement, are practical or achievable, but the idea that you can actually change the system by simply pulling a lever, and handing all your power over to another guy to accomplish miracles, is not an impractical idea!

So First Worldism is essentially the idea that societal change can be accomplished at the ballot box, but since that idea is not a realistic one, then First Worldism needs narcotic words like democracy, but it really leads to things like colonialism, imperialism and capitalism.

Another interesting thought is that while Fifth Worlders are not taken seriously at all by First Worlders, Fourth Worlders, who mainly represent secession and self-determination movements, are given far more dignity than the numbers of supporters of such movements would normally warrant.

So Fourth Worldism is essentially the idea that societal change can be accomplished by splitting from a larger state either peacefully or through violent means. Racism is always convenient in a First World context, but in a Fourth World context it is used as a scapegoat by First Worlders to paint Fourth Worlders.

As my aforementioned article above states, "[i]n a micronational community, people are in charge of everything, including their own government! In fact, the very essence of micronationalism is self-sufficiency, autonomy, independence."

So Fifth Worldism or micronationalism, is essentially the idea that societal change can be accomplished when everyone has an actual input into things. In a First or Fourth World context there are still two categories of people, representatives and represented. At least ideally, this is not true in a Fifth World context, and "[t]his is the complete opposite of life in the Official World, where people yield all their power to others, and these others are not their parents, spouses, children, relatives, or even caring friends, but complete strangers."

So micronational is when you or people you know run the show, while in a non-micronational context things are run entirely by strangers.

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